Presso il Piccolo Teatro San Paolo, via Ostiense 190 (RM)

1 e 2 marzo 2019 ore 21,00

Il malato immaginario una delle comèdie-ballet più suggestive realizzate dal drammaturgo francese Molière. L’opera venne rappresentata per la prima volta a Palais Royal di Parigi il 10 febbraio 1673 dalla “Troupe de Monsieur, frère unique du Roi“.

La commedia si divide in tre atti ed è intrisa di realismo e al contempo di comicità.  Si svolge a Parigi, nella casa seicentesca di un importante uomo francese: Argante, il malato immaginario. Sopraffatto dall’ipocondria, Argante, è preoccupato solo della sua salute, unico argomento  delle sue conversazioni sono le sue malattie, si nutre di medicine e vive sempre in allarme intravedendo in ogni più piccolo sintomo la comparsa di terribili malattie.  Circondato da personaggi che cercano di approfittare della sua situazione, Argante inframezza   irreali e spassosi dialoghi  ad affermazioni lucide e ragionevoli, mostrando un cinismo e una disillusione che tradiscono le riflessioni dello stesso autore, che denuncia in modo aspro  la società contemporanea in cui vive. Nell’opera si alternano in molte scene figure caricaturali di medici dai nomi e dagli atteggiamenti più ridicoli. Si passa dal Dottor Purgone, al farmacista Olezzanti, dal Dottor Diarroicus, a suo figlio Tommaso.

Regia Enzo Liberto