Autore: Tratta dalle fiabe di Charles Perrault e dei fratelli Grimm.

Trama: La fiaba per eccellenza. Narra le vicende della povera Cenerentola, che nonostante le angherie della cattiva matrigna e delle dispettose sorellastre, riuscirà a trovare la felicità e il tanto sognato amore. In suo aiuto accorreranno lo spirito di un albero misterioso e di una dolcissima zingara.

Criteri d’adattamento: Adattamento tratto dalle fiabe originali di Perrault e dei fratelli Grimm. Lo spettacolo ricalca le versioni originali della fiaba che quindi non prende spunto dal suo adattamento più famoso: quello della Disney. In questa versione infatti non sarà la fata madrina ad aiutare la nostra eroina, bensì lo spirito che vive nell’albero di Nocciolo della nostra protagonista. Inoltre l’adattamento del testo è stato creato di modo che i bambini partecipino interattivamente con i personaggi e con la storia della fiaba . Punti chiave dello spettacolo sono anche le canzoni originali, e le accattivanti coreografie.

Fini didattici: Avvicinare il bambino alla tradizione favolistica europea oltre che saggiarlo del periodo storico in cui la fiaba vede il proprio svolgimento e quindi l’attualizzazione delle tematiche storiche.

Fini educativi: Stimolazione della fantasia e della creatività attraverso l’ interazione con gli attori, avvicinamento al teatro e conoscenza di usi e costumi del 1600 – 1700.

Numero attori: 6 attori in doppi o triplici ruoli per un totale di più personaggi.

Tipi di costumi: Uso di costumi tipicamente realistici dell’epoca di ambientazione (1600 – 1700).

Tipi di musiche: Musiche di stile seicentesco.

Scenografia: Stilizzata con elementi scenografici.

Attrezzeria: Oggetti appartenenti alla cultura seicentesca e stilizzati.

Regia: Enzo Liberto.

Scelta registica: Messa prettamente classica. Cambi di ambientazioni con ausilio di scenografie rotanti. Altra parte fondamentale è rappresentate dalle coinvolgenti canzoni che andranno a creare la magica atmosfera in cui gli spettatori saranno proiettati.

Cast: Alina Mancuso. Paolo Cives, Agostino Biondo, Vanja Martini, Ilaria Recchilungo, Veronica Rossi.

Musiche: Giacomo Zumpano.